Viabilità

GRANDI OPERE
  • Necessaria la realizzazione della Bretella di Barbeano con la rotonda sul ponte di Dignano da parte di Friuli Strade con una parte in galleria (zona Navarons) eventuale fossa e successiva galleria. L’Amministrazione comunale presenterà solo l’osservazione di una parziale realizzazione in galleria in corrispondenza dell’abitato di Navarons, per il resto l’opera deve andare avanti senza ulteriori indugi.
  • Necessaria la realizzazione di due rotatorie (1.000.000€): la prima all’incrocio tra via Maniago e la SR 464 (dove è già stato redatto il progetto preliminare-definitivo da parte di un professionista incaricato dal Comune); la seconda sempre sulla SR 464 all’incrocio per Vacile (progetto preliminare già redatto da parte della Provincia di Pordenone e opera inserita nel piano strategico delle opere della Provincia di Pordenone).
  • È propedeutica la realizzazione, per far ripartire un’economia stagnante, della superstrada Sequals-Gemona (da parte della Regione), oltre che una nuova concezione di trasporto ferroviario sulla tratta Sacile-Gemona, che preveda, tra le altre cose, il completamento della ciclabilità fino al ponte di Braulins (Trasaghis) e il collegamento con la parte a sud, tra Pinzano al Tagliamento e Casarsa della Delizia (utilizzando il sedime ferroviario) per la realizzazione di una rete ciclabile o ciclopedonale di interesse regionale.
URBANISTICA
  • La nuova variante generale al PRGC è praticamente pronta, dove le novità sono quelle della eliminazione delle zone miste EB e la introduzione di zone agricole-urbanizzate EURB che permettono di riqualificare ambiti soprattutto delle frazioni che sino ad ora non avevano la possibilità di avere continuità urbanistica nel rispetto dell’ambiente ma con un occhio di riguardo al mantenimento delle radici culturali in maniera sostenibile. Attivazione del servizio “visura catastale” per tutti i Comuni del nostro comprensorio.
  • Stop al consumo indiscriminato di territorio e nuove costruzioni autorizzate solo per casi particolari, ad esempio in alcune zone delle frazioni. Orientare alla ristrutturazione e alla riqualificazione.
  • Individuare nel prossimo PRGC un congruo numero di aree verdi che siano effettivamente fruibili, nonché dei criteri di edilizia privata che prevedano un’adeguata percentuale di verde per le nuove edificazioni. Elaborare un piano del verde urbano armonico per migliorare la vivibilità e l’aspetto del capoluogo e delle frazioni in concordia con le tipologie ambientali locali.
  • Non consentire nuove costruzioni in classi energetiche peggiori della B.
PISTE CICLABILI E CICLOPEDONALI
  • Per il centro storico e per le vie di prossimità del centro stesso, non servono grosse risorse finanziarie se non quelle della segnaletica orizzontale e verticale. Per le zone periferiche (es. via della Repubblica dopo l’incrocio del Ponte Roitero, via Barbeano, il tratto di collegamento tra Tauriano e Spilimbergo) deve essere predisposto un progetto generale che tenga conto del Piano della ciclabilità regionale e bisogna fare la quantificazione dei costi. Il reperimento delle risorse dovrà essere fatto attraverso fondi provinciali, regionali ed europei.
  • Tratto di ciclabile a Gradisca in corrispondenza della Cooperativa Cometa per la messa in sicurezza del tratto di strada già finanziato (35.000€) dalla Regione.
PIAZZA SAN ROCCO
  • La viabilità di intersezione con piazza San Rocco vedrà la sua definizione completa con la realizzazione in toto del piano del traffico che prevede sostanzialmente una zona a traffico limitato di via XX settembre, una parziale chiusura di piazza San Rocco e una viabilità di scorrimento che preveda il collegamento da via Cavour a via Barbacane. La completa pedonalizzazione di piazza San Rocco allo stato attuale e anche nella progettazione definitiva-esecutiva non dovrà essere realizzata.
EX FERROVIA
  • Già fatta la variante al PRGC dove l’area ex ferrovia viene individuata come “area servizi intermodali”; sarà necessario reperire le risorse per la realizzazione delle tre rotonde a servizio della città come previsto dal Piano del Traffico già approvato dal Consiglio Comunale, per procedere all’esproprio delle aree interessate ed avviare un concorso di idee per la riqualificazione dell’ambito. Per il concorso di idee (20.000€) sono già stati coinvolti gli ordini degli architetti e ingegneri dove sono state già concordate le strategie per la formulazione del bando in esame che vedrà la luce già quest’anno.

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