Politiche per lo sviluppo economico

2/a: LAVORO

Le crisi occupazionali che hanno contraddistinto il tessuto sociale dello spilimberghese hanno inevitabilmente impoverito il nostro territorio dal punto di vista industriale. E’ necessario un rilancio della Zona Industriale Nord come punto di riferimento di questa involuzione ma nello stesso tempo vanno valorizzate e promozionate tutte quelle iniziative imprenditoriali della piccola e media impresa che sono il tessuto trainante di tutta la nostra economia e che meglio di altre sanno adeguarsi alle oscillazioni dei mercati e alle sfide della globalizzazione. L’innovazione tecnologica rappresenta una di queste priorità inserita nelle nuove figure occupazionali. Per il sito della zona industriale del Cosa, sarà necessaria una profonda riflessione su una sua destinazione futura soprattutto alla luce della chiusura della Bisazza e della riorganizzazione della Sintesi. E’ fondamentale prevedere una riorganizzazione e preporre un nuovo ruolo per il Consorzio Industriali e soprattutto è necessario quanto urgente creare una CONSULTA DEGLI IMPRENDITORI, una sorta di ISES moderna, con lo scopo di creare rete e sinergie nei vari comparti. Tale iniziativa necessariamente deve partire  dall’Amministrazione Comunale che ne deve coordinare anche i lavori.
E’ inoltre indispensabile un collegamento molto più stretto con la Direzione Attività Produttive della Regione, con il Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Pordenone e con gli Enti di Formazione Professionale, per avere e mettere a disposizione degli imprenditori tutti gli strumenti legislativi e progettuali atti a creare sviluppo, occupazione e ricollocazione e riqualificazione professionale legate alle esigenze della nostra realtà.

2/b: CENTRO STORICO-ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE

II centro storico deve essere reso maggiormente fruibile sia dagli spilimberghesi che da tutti coloro che lo frequenteranno. Per fare questo non basta la riqualificazione della pavimentazione e dei pettini laterali, ma anche una politica di incentivazione e defiscalizzazione per coloro che vogliono portare delle realtà produttive (commercio e artigianato) in centro e per coloro che concedono in locazione tali esercizi.
Predisposizione degli elementi necessari che debbano portare il Comune ad avere un Piano Commerciale. Armonizzare gli interventi in Centro Storico per fare di Spilimbergo un vero “centro commerciale all’aperto”.

2/c: AGRICOLTURA

E’ necessario approvare velocemente un Regolamento di Polizia Rurale che permetta di adeguare Spilimbergo ai tanti Comuni della provincia che lo hanno approvato.
Nuove regole concordate con le associazioni di categoria e con una Commissione Agricoltura (consulta) che deve essere ricostituita e che deve essere di supporto all’amministrazione nello svolgimento delle proprie funzioni. Nuove opportunità vengono date al mondo agricolo anche dai PIT (Progetti integrati territoriali), ossia la possibilità che anche un singolo Comune possa costituire il Patto per lo sviluppo rurale per la presentazione di un progetto d’area con le imprese agricole del territorio. Vista questa opportunità, si rende necessario coinvolgere direttamente le imprese agricole per poter condividere le idee e per ottenere maggiori risorse.

2/d: TURISMO

Spilimbergo per antonomasia è una Città turistica. Turismo non vuoi dire solo organizzare eventi ma avere la mentalità imprenditoriale per gestire l’ospite che deve vedere in Spilimbergo la città dei propri sogni, un luogo dove non è solo un piacere ritornare ma un luogo dove uno sente dopo averla visitato di averci lasciato il cuore. Per fare questo, serve una politica di formazione ed informazione ai vari operatori, una spinta progettualità che grazie ai finanziamenti regionali e comunitari possano spianare la strada per la costruzione dell’evento e per la gestione dell’ospite. Indispensabile per ottenere dei risultati è il forte coinvolgimento delle Associazioni interessate e della Pro Spilimbergo con cui deve continuare il rapporto di fiducia dell’Amministrazione per la gestione dell’Ufficio turistico. Consolidamento degli eventi maggiormente rappresentativi e sviluppo di nuove originali proposte che permettano a Spilimbergo di decollare fortemente come città di riferimento del Friuli Venezia Giulia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *